Home
  >  
News
  >  
Preview Milano-Sanremo 2026, favoriti e percorso

Preview Milano-Sanremo 2026, favoriti e percorso

18/03/2026  |  Redazione

Scommesse sportive

Sport

Milano-Sanremo 2026: quando si parte, il percorso e i favoriti della Monumento

Il 21 marzo prenderà il via la Milano-Sanremo 2026, prima Monumento della stagione giunta alla 117° edizione. Pavia è stata confermata la città di partenza, l’arrivo è a Sanremo in via Roma. 298 km di percorso, 9 km in più rispetto all’edizione del 2025. Immutato il finale con il passaggio in sequenza dei tre Capi, della Cipressa e dell’ascesa al Poggio con scollinamento a 5.6 km dal traguardo.

La città di Pavia, oltre a essere la sede della partenza, ospiterà anche la presentazione delle squadre che si terrà il prossimo 20 marzo. L’appuntamento è in Piazza Vittoria a partire dalle 17. C’è grande attesa per la classicissima del ciclismo, lo scorso anno vinta da Mathieu Van der Poel.

L’attesa è anche tra gli appassionati di scommesse sul ciclismo, e di scommesse sportive in generale, pronti a seguire la prima Monumento della stagione, che potrebbe regalare subito forti emozioni.

Milano-Sanremo 2026, il percorso e le tappe più importanti

La Milano-Sanremo 2026 parte da Pavia e punta a nord in direzione Milano, per raggiungere la Certosa. Da lì si immette nel tragitto tradizionale. Si toccano Casteggio e Voghera, poi Rivanazzano e Salice Terme che condurranno al classico percorso a Tortona.

Da qui fino all’arrivo, i ciclisti ripercorreranno la strada che per più di centodieci anni ha collegato Milano alla riviera di Ponente toccando Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova-Voltri. Si procede poi, verso ovest nella direzione del mare, lungo la statale Aurelia attraversando Varazze, Savona, Albenga - ma senza percorrere la salita delle Manie che nel 2013 fu eliminata dall’itinerario – fino a Imperia.

Dopo la classica sequenza dei Capi (Mele – Cervo - Berta), a San Lorenzo al Mare si affrontano due salite: Cipressa e Poggio di Sanremo. La prima supera 5,6 km al 4.1%. A 9 km dall’arrivo inizia la seconda: 3,7 km a meno del 4% di media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento.

La discesa è impegnativa, la strada è asfaltata e in alcuni tratti anche ristretta con un susseguirsi di tornanti, curve e controcurve. L’ultima parte di discesa è quella che conduce a Sanremo con l’arrivo in Via Roma.

Milano-Sanremo 2026, le squadre partecipanti

  • Alpecin-Premier Tech
  • Bahrain Victorious
  • Decathlon CMA CGM Team
  • EF Education – Easypost
  • Groupama-FDJ United
  • Ineos Grenadiers
  • Lidl-Trek
  • Lotto Intermarché
  • Movistar Team
  • NSN Cycling Team
  • Red Bull – Bora – Hansgrohe
  • Soudal Quick Step
  • Team Jayco Alula
  • Team Picnic Postnl
  • Team Visma | Lease a Bike
  • UAE Team Emirates XRG
  • Uno X-Mobility
  • XDS Astana Team
  • Cofidis
  • Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team
  • Tudor Pro Cycling Team
  • Bardiani CSF 7 Saber
  • Team Novo Nordisk
  • Team Polti VisitMalta
  • Unibet Rose Rockets

Chi sono i favoriti della “Classicissima di Primavera”

Milano-Sanremo sarà la prima delle cinque grandi Monumento e si conferma come la corsa in linea più lunga e prestigiosa che si corre in Italia. La 117° edizione vedrà il campione in carica, Mathieu Van der Poel, difendere il titolo e andare a caccia del terzo successo personale.

Sarà avvincente la sfida con Tadej Pogacar, il classe ’98 è il principale indiziato per spodestare Van der Poel, come confermato anche dal palinsesto sulle scommesse Milano-Sanremo, presente su My Lotteries Play. Il fenomeno sloveno ha registrato un nuovo record di scalata con 8’51” e una velocità media di 37,4 km/h sui 5,58 km di salita al 4% di pendenza media. La Cipressa sarà il punto in cui cercherà di chiudere definitivamente i giochi e prendersi una vittoria che insegue da tempo.

L’azzurro Filippo Ganna darà del filo da torcere agli avversari, anche lui rientra tra i favoriti nel ruolo di “terzo incomodo”. Alla lista si aggiungono anche Wout van Aert, sempre pericoloso soprattutto in caso di arrivo ristretto, Philipsen che punta su uno sprint di gruppo e Pidcock, considerato l’outsider di lusso per le azioni in discesa.

Click  HERE  to get started or  HERE  to never show this again