Il Tennis torna in Europa col trittico Montecarlo, Barcellona e Madrid
08/04/2026 | Redazione
Sport
Il Tennis torna in Europa: Montecarlo, Barcellona e Madrid aprono la stagione sulla terra rossa
Con l’arrivo della Primavera il tennis saluta il cemento americano e riabbraccia la terra rossa. La stagione sta entrando nel vivo e si fa sempre più affascinante. Tradizione, spettacolo e storia si intrecciano sui campi di terra battuta del Vecchio Continente promettendo emozioni e colpi di scena. Si parte col Masters 1000 di Montecarlo, si prosegue col Barcelona Open e poi ci si sposta di qualche km per raggiungere Madrid dove si svolge l’altro Masters 1000.
L’attesa è anche tra gli appassionati di scommesse sul tennis e scommesse sportive in generale, pronti a seguire il tris di tornei d’altissimo livello sulla terra rossa.
Montecarlo Masters: tra eleganza e tradizione nel Principato
Il primo appuntamento sulla terra rossa, dopo Indian Wells e Miami Open, è a Montecarlo. Il Masters 1000, che prenderà il via il 5 aprile, è uno dei tornei più iconici del circuito ATP. Le porte del Principato si aprono per accogliere a corte i tennisti migliori del mondo, pronti a testare le proprie ambizioni sulla superficie che condurrà fino a Parigi.
È il più breve di tutti, dura appena una settimana e richiede un dispendio di energie notevoli soprattutto per chi arriva fino in fondo. C’è attesa, come sempre, per la sfida a distanza tra Sinner e Alcaraz con l’altoatesino che ha la possibilità di riprendersi il primo posto nel ranking. Sono loro i favoriti per la vittoria, con lo spagnolo che parte leggermente avanti dopo la vittoria ottenuta nell’ultima edizione. Attenzione anche a Musetti, finalista nel 2025 e a Zverev. Non si esclude l’exploit di outsider, con conseguenti variazioni delle quote: per questo è sempre meglio consultare il palinsesto aggiornato su My Lotteries Play. Non ci saranno, invece, Djokovic e Fritz che hanno deciso di non partecipare per recuperare in vista della prossima competizione.
Barcelona Open: la casa dei grandi specialisti
Il 14 aprile ci si sposta in Catalogna per il Barcelona Open, il torneo Atp 500 che da sempre rappresenta un punto di riferimento per gli specialisti della terra battuta. Non è un caso che negli anni abbia visto dominare Nadal, un esperto di questa superficie. Questa competizione arriva in un momento cruciale dal punto di vista del calendario, dopo Montecarlo permette ai giocatori di accumulare partite, ritmo e affinare quei dettagli che fanno la differenza nelle grandi competizioni.
Tende a premiare i tennisti dotati di pazienza, variazioni e solidità mentale. Rune è il campione uscente, lo scorso anno ha battuto Alcaraz in finale 7-6 6-2. Entrambi si presentano come favoriti.
Madrid Open: la terra battuta che cambia le regole
Madrid Open è una sorta di esame di maturità per i tennisti, rappresenta una vera e propria anomalia all’interno della stagione sulla terra battuta perché introduce variabili che trasformano radicalmente il modo di giocare. L’altitudine è il fattore chiave, giocare a oltre 600 metri sul livello del mare comporta un’aria più rarefatta e condizioni più rapide. La palla viaggia velocemente ed è difficile da controllare, il servizio diventa un’arma più incisiva.
È un contesto che premia chi riesce a adattarsi alla situazione più facilmente. Un banco di prova per tutti e spesso è risultato decisivo per ridefinire le gerarchie della stagione, arrivando a ridosso degli Internazionali d’Italia e del Roland Garros dà indicazioni preziose sullo stato di forma dei big. La scorsa edizione, nel 2025, ha trionfato Ruud. Il norvegese, specialista della terra battuta, ha sconfitto Draper e rientra anche quest’anno nella cerchia dei favoriti insieme ad Alcaraz, Sinner, Djokovic, Zverev e Tsitsipas.